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È così bello che te lo copio: 3 luoghi che l’Europa invidia agli USA

by panannablogdiviaggi
golden gate bridge san francisco

Nella nostra cara vecchia Europa sono tante le meraviglie da scoprire e in tanti nel mondo invidiano le nostre bellezze naturali e artistiche, ma in questo articolo ho voluto ribaltare la prospettiva. Ho raccolto tre attrazioni che stavolta è l’Europa ad aver copiato, in particolare agli Stati Uniti d’America. Di seguito vi racconto qualche curiosità sia sulle opere originali, sia sulle riproduzioni… Fatemi sapere se le conoscevate tutte!

Il ponte di San Francisco in Portogallo

Il Golden Gate Bridge è il simbolo della città di San Francisco… ma sapevate che se ne trova uno molto simile a Lisbona, la capitale del Portogallo?! Sicuramente questa similitudine è accentuata dal colore rosso, colpo d’occhio che accomuna i due imponenti ponti. 

Ma partiamo dall’originale: il Golden Gate Bridge è stato costruito nel 1937 sopra all’omonimo stretto, che collega la baia di San Francisco all’oceano Pacifico. Il ponte collega la penisola di San Francisco alle Marin Headlands ed è lungo 2,7 chilometri. È usuale attraversarlo in bicicletta e si trovano diverse agenzie di noleggio nei pressi del ponte.

Curiosità: il suo colore è frutto di una casualità, quando venne installato per la prima volta, l’acciaio era coperto da una vernice rossa, che piacque tanto da decidere di renderlo il suo colore definitivo. 

Dove trovare una copia del Golden Gate Bridge in Europa

Il famoso ponte di San Francisco ha un fratello portoghese, il ponte 25 Aprile, che collega la città di Lisbona alla vicina Almada, passando sopra il fiume Tago. Fu commissionato nel 1960 dal dittatore Salazar, al quale venne intitolato, all’American Bridge Company, la stessa società che costruì il Golden Gate Bridge. Con la Rivoluzione dei garofani, avvenuta il 25 aprile 1974, in Portogallo tornò la democrazia e in seguito si pensò di dedicare il ponte a questo importante evento, cambiandogli nome.

Il ponte 25 Aprile è lungo circa due chilometri e attualmente ospita un’autostrada a tre corsie e, più in basso, due binari ferroviari, aggiunti nel 1999. Per attraversarlo si paga il pedaggio, ma il ponte si può visitare anche a piedi e salendo sulla piattaforma panoramica si gode di una splendida vista su Lisbona e il fiume Tago. 

Curiosità: Lisbona ospita anche il ponte più lungo d’Europa, si tratta del ponte Vasco da Gama, inaugurato nel 1998, anno in cui ricorrevano i 500 anni dall’arrivo dell’esploratore in India, avvenuto nel 1498. Il ponte è lungo 12,3 chilometri.  

Per scoprire le altre attrazioni da non perdere a Lisbona, leggi qui: Visitare Lisbona in un giorno

Foto di Ronile da Pixabay

Statua della libertà: Parigi vs New York

Che la Statua della Libertà sia stata donata agli USA dai francesi è noto, ma sapevate che sparse per Parigi se ne trovano ben cinque riproduzioni? 

La statua della Libertà che illumina il mondo – questo è il nome completo – fu realizzata dallo scultore francese Frédéric Auguste Bartholdi, con la collaborazione di Gustave Eiffel. La statua, che con il basamento è alta ben 93 metri, raffigura la dea Ragione, vestita di una toga e circondata da diversi simboli:

  • la fiaccola, che rappresenta il fuoco eterno della libertà,
  • la tavola, che riporta la data della Dichiarazione di Indipendenza (4 luglio 1776),
  • i piedi che calpestano una catena, simbolo della schiavitù,
  • la corona con le sette punte, che rappresentano i sette mari e i sette continenti. 

Fu trasportata a pezzi via nave fino a New York e lì rimontata su un’isola a lei dedicata, Liberty Island, al centro della baia di Manhattan. 

A Parigi è rimasta invece la prima versione della statua, costruita nel 1870 e alta 12 metri, che oggi è esposta sull’Isola dei Cigni, con lo sguardo rivolto verso la sorella americana. Un’altra statua si trova ai giardini del Lussemburgo, copia dell’originale collocata nel 2012 al Museo d’Orsay. Ulteriori due versioni sono ospitate presso il Museo delle Arti e dei Mestieri: una versione ridotta (in scala 1/16) è presente all’interno, mentre nel giardino del museo si trova una riproduzione in bronzo. Per finire, sul Ponte de l’Alma è possibile vedere una riproduzione della fiamma della libertà.

Curiosità: si trovano copie della Statua della Libertà anche in altre città europee, per esempio a Colmar, città natale dello scultore Bartholdi e a Barcellona, all’ingresso della biblioteca Arus, la prima biblioteca pubblica della città. In tutto il mondo sono state censite ben 302 copie, di cui 179 solo negli USA. 

I parchi Disney: Los Angeles vs Parigi

Sapevate che il primo parco Disney, nonché l’unico inaugurato da Walt Disney in persona è quello aperto ad Anheim, nella periferia di Los Angeles, nel 1955? L’enorme Walt Disney World in Florida fu aperto solo nel 1971 e il più vicino Disneyland Paris nel 1992. 

Il Disneyland Resort fu fortemente voluto da Walt Disney, che sognava un luogo che non fosse progettato solo per i bambini, ma dove potersi divertire insieme alle sue figlie. La costruzione iniziò nel 1954 e Disney promise (soprattutto ai suoi finanziatori) che sarebbe stato pronto entro un anno… e ci riuscì! Nonostante il giorno dell’inaugurazione sia stato una giornata da dimenticare, per il caldo, il numero incontrollato di persone che si accalcò nel parco e una serie di imprevisti che fecero dubitare a proposito del successo di questo enorme progetto… nei giorni successivi venne messa a punto un’organizzazione ferrea e il parco accolse il primo milione di visitatori nel giro di due mesi.

Attualmente il parco si compone di diverse aree tematiche, hotel, un centro commerciale e un nuovo parco, il Disney California Adventure, inaugurato nel 2001. Nel vecchio parco le aree tematiche più gettonate sono:

  • la Main Street, ispirata alla città in cui passò l’infanzia Walt Disney (Marceline, nel Missouri);
  • la classica Fantasyland, dove si trova il castello della Bella Addormentata, simbolo del parco;
  • New Orleans Square, con le gettonatissime attrazioni dei Pirati dei Caraibi e la Casa Stregata;
  • Adventureland, ispirata alla giungla, ricca di attrazioni avventurose come quella ispirata a Indiana Jones;
  • Frontierland, dedicata a cowboy e pioneri americani di fine ‘800;
  • Tomorrowland, dove è stata immaginata una città del futuro.

Tra le attrazioni più recenti si trova invece la nuova area dedicata a Star Wars, inaugurata nel 2019. 

Disneyland Resort Anheim (foto Flickr)

Disneyland Paris, la versione europea del sogno di Walt

Dopo una lunga ricerca del miglior posto in Europa dove costruire un parco, il quarto dopo i due americani e il Tokio Disney Resort inaugurato nel 1983, la scelta ricadde sulla periferia di Parigi, per la sua posizione centrale in Europa occidentale. Se il primo parco era costato 17 milioni di dollari, per la versione europea si parla dell’incredibile cifra di 3,1 miliardi di euro. 

Anche questo parco è suddiviso in aree tematiche, molto simili a quelle dell’originale: troverete infatti la Main Street, Frontierland, Adventureland e Fantasyland, più un’area futuristica denominata Discoveryland. Accanto al Disneyland Park, che attualmente è il parco a tema più visitato d’Europa, si trovano anche i Walt Disney Studios e i Disney Hotel. 

Io ci sono stata nel 2019, per il mio addio al nubilato, e posso solo confermare che Walt Disney ha realizzato il suo sogno: un parco che fa sognare e divertire anche gli adulti, non solo i bambini! E non vedo l’ora di portarci la picci, meglio ancora in quello originale.

giostra dei cavalli

La foto è un po’ sgranata, ma la felicità si vede tutta!

Partire per gli USA: cosa serve?

Dopo questa carrellata, non vi è venuta voglia di vedere gli originali?! Prima di partire per gli USA, però, ricordatevi di fare l’ESTA: si può fare comodamente online sul sito estastatiuniti.org. L’ESTA è un’autorizzazione di viaggio digitale, valida per soggiorni di durata inferiore ai 90 giorni, che va compilata prima della partenza. Ha poi durata di due anni, a meno che non scada prima il passaporto, al quale è legata. Durante questi due anni sarà possibile tornare più volte negli USA, sempre per soggiorni non più lunghi di tre mesi. 

Per ottenere l’ESTA è necessario avere il passaporto elettronico, compilare online la procedura di richiesta e pagare un costo di 14 dollari. Generalmente l’autorizzazione viene approvata in pochi minuti, e in ogni caso viene garantita una risposta entro 72 ore dalla richiesta. Per questo motivo è consigliabile richiederla con qualche giorno di anticipo sulla data di partenza. L’ESTA è richiesta per ogni persona che entra negli USA, quindi anche per i bambini. 

Attenzione: oltre all’ESTA, per entrare negli USA dopo la riapertura post-Covid, datata 8 novembre 2021, è richiesto anche il certificato vaccinale (minimo due dosi). In questo caso c’è un’eccezione per i bambini, infatti non è richiesto per i viaggiatori minori di 18 anni. 

Ora siete davvero pronti a partire!

 

L’immagine del Golden Gate Bridge in copertina è di Christoph Partsch ed è tratta da Pixabay.

 

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