La premessa è: non amiamo le spiagge affollate. Svolgimento: cerchiamo di muoverci a inizio giugno e fine agosto. Che risultano essere anche due ottimi periodi per staccare a ridosso della fine della scuola prima, e dopo un’estate di incastri tra centri estivi e orario di lavoro ridotto.
Fine agosto quest’anno ci ha visto finalmente uscire dall’Italia e dal mare vicino casa che ho scelto negli ultimi due anni, ovvero da quando è arrivata la seconda piccola viaggiatrice. In precedenza avevamo scelto soluzioni vicino casa così il papà poteva raggiungerci almeno nel weekend, ma nonostante i servizi validi, il mare è stato deludente.
Doverosa premessa per dirvi quanto sono felice di avere finalmente un bel mare di cui parlarvi 🙂 anche se ci è toccato lasciare a casa il papà, sostituito da una squadra di due nonni più una zia.
Per me è stato bellissimo tornare in Croazia dopo quasi dieci anni. Ritrovare un mare cristallino e scoprire un’isola nuova con la mia famiglia è stato un regalo, anche se viaggiare con due bambine belle vivaci significa naturalmente alternare momenti di relax a qualche inevitabile imprevisto!
Rab si è rivelata una destinazione perfetta per una vacanza al mare con i bambini, soprattutto per le sue spiagge sabbiose e con fondali bassi.
In questo articolo vi racconto la nostra esperienza sull’isola di Rab con bambini, con tante informazioni utili per organizzare una vacanza: come arrivare, dove dormire, quali spiagge scegliere, cosa vedere e dove mangiare.
Isola di Rab: dove si trova e perché sceglierla per una vacanza in famiglia
Rab è un’isola della Croazia settentrionale, situata nel Golfo del Quarnaro, nel Mar Adriatico. Uno dei suoi punti di forza, soprattutto per chi viaggia con bambini piccoli, è la presenza di spiagge sabbiose e fondali che digradano dolcemente, una caratteristica tutt’altro che scontata lungo la costa croata.
Abbiamo scelto di soggiornare a Lopar, nella parte settentrionale dell’isola, famosa proprio per le sue spiagge adatte alle famiglie. Da qui abbiamo alternato giornate di mare a piccole esplorazioni nei dintorni. Il nostro gruppo era piuttosto numeroso, ma viaggiare insieme ai nonni e alla zia ci ha permesso di condividere tanti momenti e di vivere la vacanza con ritmi diversi, tra bagni, riposini pomeridiani e qualche passeggiata serale.

Come arrivare all’isola di Rab in Croazia
L’isola di Rab si raggiunge solo in traghetto, quindi è importante organizzare in anticipo il viaggio via mare, soprattutto se viaggiate con l’auto e in alta stagione.
Noi, all’andata, abbiamo scelto il collegamento dal porto di Stinica a quello di Mišnjak, nella parte meridionale dell’isola. È una traversata breve, di circa 20 minuti, con partenze frequenti. Al momento del nostro viaggio (agosto 2026) abbiamo speso 28,50 € per la sola andata, così suddivisi:
- 18 € per l’auto;
- 4,50 € per ciascun adulto;
- 1,50 € per ciascun bambino;
- la più piccola non ha pagato.
Abbiamo scelto questa soluzione proprio per la frequenza delle corse, che ci ha permesso di organizzare il viaggio con maggiore flessibilità.

Al ritorno abbiamo invece deciso di passare dall’isola di Krk, prendendo il traghetto da Lopar a Valbiska. La navigazione dura circa un’ora e venti minuti e il costo, per noi, è stato di 48,90 €.
Questa seconda opzione richiede una traversata più lunga, ma fa risparmiare parecchi chilometri di auto sull’itinerario per il rientro in Italia. L’isola di Krk è collegata alla terraferma da un ponte.
Il mio consiglio: prima di partire, controllate gli orari aggiornati, le tariffe e le condizioni di trasporto sui canali ufficiali dei traghetti. Le frequenze possono variare in base alla stagione e i prezzi dipendono dalla composizione del gruppo e dal veicolo.
Dove dormire a Rab: il nostro appartamento a Lopar
Per la nostra settimana a Rab abbiamo scelto un appartamento a Lopar, prenotato tramite l’agenzia Lopar Apartments. Il costo è stato di 150 € a notte.
L’appartamento era semplice, senza particolari pretese dal punto di vista estetico, ma aveva tutto quello che cercavamo per una vacanza in famiglia: tre camere da letto, tre bagni, una cucina abitabile ben fornita e, soprattutto, una bellissima terrazza, dove mangiare vista mare.

E infatti abbiamo mangiato spesso a casa, grazie al nonno che si è occupato volentieri di cucinare. E, diciamolo, anche perché con le piccole siamo in una fase in cui mangiare al ristorante non è esattamente piacevole e rilassante.
Scegliere un appartamento è stata quindi una soluzione pratica per gestire le esigenze di tutta la famiglia, contenere i costi e godersi anche qualche momento di tranquillità dopo le giornate al mare.
Per informazioni sulle sistemazioni disponibili potete contattare l’agenzia all’indirizzo info@lopar-apartments.net. Noi ci siamo trovati bene.
Il mio consiglio: la settimana in cui abbiamo viaggiato era l’ultima di alta stagione, dalla settimana successiva il prezzo passava a 90 € a notte, un bel risparmio se si ha la possibilità di viaggiare in bassa stagione.
Per darvi un’idea di prezzi di appartamenti più piccoli, lo stesso proprietario aveva un appartamento adatto a 2 (+1) persone che costava 60 € a notte in alta stagione, 40 € in bassa stagione.
Le spiagge più belle di Lopar con bambini
Se state pensando a una vacanza sull’isola di Rab con bambini, Lopar è una località da prendere in considerazione. Qui abbiamo trovato spiagge sabbiose, acqua bassa per parecchi metri e servizi comodi per trascorrere al mare anche un’intera giornata.
Spiaggia di San Marino: la più comoda per le famiglie
La spiaggia di San Marino, conosciuta anche come Rajska plaža o Paradise Beach, è stata la nostra base quando volevamo stare tutto il giorno al mare.
È una lunga spiaggia sabbiosa, molto frequentata dalle famiglie, dove i bambini possono giocare sulla sabbia e fare il bagno in acqua bassa. La spiaggia è divisa tra aree attrezzate e tratti liberi. Nella zona attrezzata, durante il nostro soggiorno, il costo era di 25 € al giorno per un ombrellone e due lettini.

Non mancano i servizi: lungo la spiaggia si trovano diversi bar, mentre al di là della strada c’è una panetteria ben fornita, perfetta per acquistare qualcosa da mangiare senza interrompere la giornata di mare. Noi abbiamo provato il börek, una preparazione di pasta ripiena molto diffusa nei Balcani, e i panini con i würstel, amatissimi dalle bambine!
Per chi cerca un po’ di divertimento ci sono anche i gonfiabili in acqua, con prezzi che partivano da circa 8 € per 30 minuti. Di fronte alla spiaggia c’è un’isoletta che si può raggiungere a nuoto, oppure noleggiando un SUP o un pedalò. Su un lato della spiaggia, dopo il campeggio, c’è un piccolo parco acquatico, con scivoli che arrivano direttamente in acqua, mentre dal porticciolo sul lato opposto della spiaggia partono escursioni giornaliere in barca. Insomma, qui non ci si annoia!
Il mio consiglio: il parcheggio ufficiale costa 10 € al giorno, ma si possono trovare prezzi migliori (5 €) presso parcheggi privati. Noi parcheggiavamo in quello del ristorante Toto Pizza (che tra l’altro fa anche un’ottima pizza).

Le calette vicino al porto di Lopar
Dopo pranzo, soprattutto per la più piccola, il riposino è ancora d’obbligo; a volte abbiamo sfruttato il passeggino, altre siamo tornati in appartamento. A questo punto però ci restavano giusto un paio d’ore nel tardo pomeriggio per goderci ancora un po’ di mare.
In questi momenti abbiamo esplorato anche il lungomare vicino al porto di Lopar, dove si trovano piccole calette con un mix di sabbia e sassi. È una zona frequentata soprattutto dagli abitanti del posto, ideale per fare un bagno veloce e godersi il panorama. Ci è piaciuta proprio per la sua semplicità: un asciugamano, qualche gioco e la comodità di raggiungerla direttamente a piedi dal nostro appartamento.

Le spiagge di Sturić e Dubac
Uno dei ricordi più belli della vacanza è legato alle spiagge che abbiamo scoperto io e mia sorella esplorando la costa di Lopar a piedi. Abbiamo percorso il Paradiso Trail, un itinerario di circa 10 km, prevalentemente su sentiero sterrato, che permette di attraversare tutte le spiagge di Lopar, che sono accessibili soltanto a piedi o via mare.

È un percorso impegnativo, per cui consiglio di partire la mattina presto, in modo da avere più tempo possibile a disposizione prima che il caldo diventi fastidioso. Non è un percorso adatto ai bambini, per la lunghezza e i tratti impervi, ma affrontando con la dovuta attenzione i sentieri sterrati, le singole spiagge sono invece raggiungibili anche con tutta la famiglia.
Con le bambine e i nonni siamo poi tornate infatti a Sturić e Dubac, due delle spiagge che ci sono piaciute di più. Anche qui abbiamo trovato acqua bassa per parecchi metri, ideale per giocare e fare il bagno in tranquillità.
Il mio consiglio: portate acqua, cappello, protezione solare, se possibile scarpe adatte a camminare su sentieri sterrati e tutto il necessario per fermarvi in spiaggia. Tutte le spiagge in quest’area non sono attrezzate.

Cosa vedere a Rab: una passeggiata nel centro storico
Nonostante la nostra vacanza fosse dedicata soprattutto al mare, non potevamo rinunciare a visitare Rab, il capoluogo dell’isola. Abbiamo scelto una giornata dal meteo incerto per passeggiare nel centro storico, caratterizzato da un’atmosfera medievale, stradine suggestive, chiese in pietra e scorci sul mare. Il centro si presta bene a una visita senza fretta: si può passeggiare tra i vicoli, curiosare nei negozietti e fermarsi ad ammirare gli edifici storici.

Oltre alle mura medievali, questo borgo è noto per i quattro caratteristici campanili, che svettano come gli alberi maestri di un veliero. Una delle esperienze più belle è stata la salita sulla torre di Rab, ovvero il campanile della chiesa di Santa Maria, che abbiamo affrontato soltanto io e la picci: le scale erano decisamente ripide, quindi ho preferito lasciare la piccola a salutarci dal basso con il resto della famiglia. Il prezzo per la salita è di 5 euro a partire dai 6 anni di età.

La vista dall’alto era meravigliosa, la salita in ciabatte un po’ meno, se avete la possibilità consiglio scarpe chiuse/sandali perché più si sale, più i gradini diventano ripidi.
Un’altra tappa particolare è stata una biblioteca con finestre affacciate sul mare. Non potevamo perdercela, visto che la nonna è bibliotecaria!
Dopo aver esplorato il centro, ci siamo fermati per un pranzo veloce al vicino Restaurant Olea.
Il mio consiglio: se visitate Rab con i bambini, non perdetevi il bellissimo parco giochi vicino al porto. Ricco di giochi e recentito, sarà sicuramente una tappa vincente.

Quanto costa una vacanza sull’isola di Rab?
Il budget dipende naturalmente dal periodo, dalla sistemazione scelta, dal numero di persone e dalle attività che si vogliono fare. Per darvi un’idea concreta, ecco alcune delle spese che abbiamo sostenuto durante la nostra vacanza di fine agosto.
| Voce | Costo della nostra esperienza |
|---|---|
| Appartamento a Lopar | 150 € a notte |
| Traghetto Stinica–Mišnjak, tratta singola | 28,50 € |
| Traghetto Lopar–Valbiska, tratta singola | 48,90 € |
| Ombrellone e due lettini a San Marino | 25 € |
| Gonfiabili in acqua | Da 8 € per 30 minuti |
A queste spese vanno aggiunti carburante, pedaggi, spesa alimentare, ristoranti e attività extra. Per quanto riguarda la spesa, sull’isola abbiamo trovato supermercati ben forniti e con prezzi simili a quelli della nostra regione, il Veneto.
Isola di Rab con bambini: la rifaremmo?
Assolutamente sì! Tornare in Croazia dopo quasi dieci anni è stato bellissimo. Ho ritrovato un mare meraviglioso e un’atmosfera rilassata, con la possibilità di alternare giornate di spiaggia a passeggiate ed esplorazioni. Per una famiglia con bambini piccoli, il paesino di Lopar offre diversi vantaggi: spiagge sabbiose, fondali bassi, appartamenti spaziosi e località in cui è facile organizzare giornate semplici.
Il mio consiglio: La zona nord dell’isola, come il paesino di Lopar dove abbiamo alloggiato, è decisamente tranquilla, adatta al tipo di vacanza che cercavamo. Se invece desiderate anche un po’ di vita notturna, vi converrà cercare alloggio nella zona di Rab.
Naturalmente, una vacanza con due bimbe vivaci non è sinonimo di relax assoluto… Così i nonni, dopo la settimana trascorsa con noi, hanno deciso di fermarsi sull’isola per un’altra settimana di vero riposo. La famosa vacanza per riprendersi dalla vacanza!
E voi, conoscete già questa parte della Croazia? Raccontatemi nei commenti se ci siete stati o se state pensando di organizzare una vacanza a Rab!

