L’abbiamo fatto! E posso dire finalmente?! Quest’anno siamo stati per la prima volta in settimana bianca in Trentino, a San Martino di Castrozza, scegliendo una formula praticamente all inclusive con corso di sci e mini club per la picci e ci siamo davvero rilassati!
Solitamente, e se ci seguite da un po’ lo sapete, preferiamo viaggi più impegnativi, on the road, dai quali torniamo sempre con gli occhi colmi di meraviglia e bei ricordi, ma anche stanchi e quasi quasi bisognosi della famosa vacanza per riprenderci dalla vacanza. C’è da dire che è cambiata anche l’organizzazione della nostra famiglia, e se prima viaggiare con i due adolescenti era tutto sommato facile, da quando c’è la picci e ancor di più da quando le picci sono due, sono cambiate molto le nostre esigenze. Poi mettici pure che a fine anno abbiamo finalmente traslocato, altro lavoraccio, e i lavori in casa nuova non sono esattamente finiti…
Ecco, tutto questo ci ha portato a esplorare una formula nuova per noi, ma che – ve lo anticipo già – ci ha entusiasmato. E approfitto già qui per ringraziare per la super organizzazione (di cui sotto vi parlerò nel dettaglio) Galletto Vacanze, a cui ci siamo affidati per la nostra prima settimana bianca in Trentino.
Settimana bianca a misura di famiglia: dove andare?
Abbiamo pensato subito al Trentino, ben noto per i suoi servizi per famiglie, e in particolare alla zona di San Martino di Castrozza per diversi motivi:
- la distanza ragionevole, da Padova sono circa 140 km e poco più di 2 ore di strada, per ritrovarsi in un altro mondo, con le maestose Pale di San Martino a fare da sfondo;
- la presenza di piste adatte a tutti e il cui innevamento è garantito anche quando la neve si fa desiderare;
- un ottimo rapporto qualità/prezzo.
Se siete interessati a fare un corso di sci, o comunque a sciare, il mio consiglio è di cercare pacchetti completi hotel + sci, che hanno sempre un prezzo più conveniente rispetto all’acquisto separato. Noi quest’anno abbiamo provato entrambe le formule: solo corso di sci durante la permanenza nella nostra casa di montagna, pacchetto hotel + corso di sci a San Martino di Castrozza. Facendo i conti di quanto costa da solo un corso di sci, prendendo il pacchetto non serve aggiungere molto per vitto e alloggio, soprattutto per i bambini che normalmente in hotel hanno tariffe agevolate.

Cosa si fa durante una settimana bianca
Durante la settimana bianca certo si scia, ma non solo! Per noi è stato fondamentale avere la possibilità di fare anche altre attività:
- per la picci che a 5 anni e mezzo sciava tutta la mattina con il corso di sci, ma non tornava in pista il pomeriggio, però poteva passarlo in compagnia dei super animatori di Galletto Vacanze. I suoi pomeriggi si sono divisi tra discese in bob e gommone, giochi nel salone dedicato in hotel e qualche riposino in camera quando la stanchezza si faceva sentire;
- per noi che abbiamo scelto di non sciare, ma fare escursioni con la ciopetta di 1 anno, facendo sia dei giri per conto nostro, sia unendoci a quelli proposti dagli animatori. Da specificare che fino ai 3 anni non c’è il baby club, ma è possibile prenotare il servizio di baby-sitting a ore.
Sciare a San Martino di Castrozza
Abbiamo alloggiato all’hotel Colfosco, in centro paese: da qui le piste più vicine si raggiungono direttamente a piedi, ma nel pacchetto Galletto Winter è compreso anche il servizio navetta e la consegna degli sci direttamente in pista. La Ski Area San Martino di Castrozza – Passo Rolle offre 60 km di piste, neve garantita e le Dolomiti a fare da sfondo.
Per i principianti la pista di riferimento è Prà delle Nasse: un campo scuola dove imparare a sciare e una pista dedicata per gommoni, bob e slittini, dove divertirsi in compagnia. Qui accanto si trova il bar Lo Scoiattolo, che vi consigliamo per una pausa pranzo veloce, con ampia scelta tra primi e panini.
Poco più avanti si trova invece la partenza della cabinovia Colbricon Express e, una volta in cima, una serie di piste e collegamenti agli altri impianti dell’area.

Escursioni a San Martino di Castrozza e dintorni
Le opzioni sono varie anche per chi non scia: passeggiate, ciaspolate e naturalmente gustosi pranzi in rifugio. Una delle passeggiate più semplici è quella che da Prà delle Nasse porta a Malga Ces, due chilometri su strada asfaltata che vi porteranno direttamente a bordo pista (la malga è raggiungibile anche in auto). Vi consiglio di pranzare qui, noi abbiamo apprezzato moltissimo la qualità dei piatti, più ricercati rispetto ai menù che si trovano solitamente in malga.
Ci sono tante opzioni per passeggiate super panoramiche in quota, raggiungibili comodamente in cabinovia, ma avendo una bimba di nemmeno un anno, noi per stavolta abbiamo preferito dedicarci ad attività più semplici, come gli aperitivi proposti dai super animatori di Galletto Winter, che ogni giorno prevedono attività e momenti in compagnia anche per chi non scia.

In autonomia, invece, abbiamo visitato il vicino paese di Fiera di Primiero, piccolo ma con un suggestivo centro di origini medievali. Belle le caratteristiche case a schiera colorate, il Palazzo delle Miniere, che ospita il museo civico, la chiesa principale dedicata a Santa Maria Assunta, in stile gotico, il ponte in legno che attraversa il torrente Cismon. Per chi viaggia con i bambini, in paese si trovano ben due bellissimi parchi giochi:
- il Parco Vallombrosa, appena fuori dal centro, con giostre, giochi d’acqua, un bar ma anche la possibilità di fare picnic e una splendida vista sulle pale di San Martino. Presente anche un’area cani;
- il Parco del benessere Navoi, che ospita un percorso benessere, una chiesetta in legno, postazioni relax e la splendida Guana di Primiero, imponente scultura in legno realizzata dallo scultore Marco Martalar (delle sue sculture vi avevo parlato anche in altri articoli, che trovate qui).

Settimana bianca in famiglia: pro e contro
Come vi anticipavo, per la nostra settimana bianca ci siamo affidati a Galletto Vacanze, che propone un modo di vivere la montagna davvero a misura di famiglia. La loro formula prevede due opzioni – con o senza corso di sci – e una diversa organizzazione della giornata per bambini (dai 3 anni) e adulti. Per noi questa organizzazione è stata perfetta!
I bambini si incontrano già a colazione con gli animatori, possono mangiare insieme a loro e poi partono direttamente per le piste da sci. Quindi la mattina la picci scendeva già vestita da sci, faceva colazione, con l’aiuto degli animatori indossava casco, occhiali e scarponi ed era pronta per le 3 ore di corso di sci con i maestri della scuola sci San Martino. Per pranzo rientrava in hotel sempre accompagnata dagli animatori, poi per il pomeriggio poteva decidere se tornare sulla neve con bob e gommone o restare in hotel a giocare in compagnia. Verso le 17.00 è l’ora della doccia: i bambini vengono riconsegnati alle famiglie 🙂 per un po’ di riposo prima di cena, ma poi tornano subito con gli animatori per cenare tutti insieme e infine per un’attività serale prima della nanna.

Gli adulti possono decidere di giorno in giorno se andare a sciare e quindi prenotare lo skipass per la giornata successiva, unirsi alle escursioni proposte giornalmente dagli animatori o organizzarsi in autonomia. Il pranzo non è compreso nel pacchetto per gli adulti proprio perché capita spesso (e vale la pena) di fermarsi a mangiare lungo le piste da sci. Colazione e cena invece sono comprese per tutti nel pacchetto.
Il pacchetto secondo me è ideale per chi fa il corso di sci o comunque per chi scia, visto che anche noleggio e skipass vengono offerti a prezzo convenzionato. Rimangono esclusi i bimbi di età inferiore ai 3 anni, per i quali non c’è baby club, ma eventualmente babysitter su richiesta. In hotel c’è una sala comune, ma mancano gli spazi gioco super attrezzati che si trovano solitamente nei family hotel. C’è da dire però che se mancano alcuni servizi rispetto ai grandi family hotel, anche il prezzo è decisamente più basso.
Voi siete mai stati in settimana bianca? Che modalità preferite?
Vi leggo, Anna

